NOTE AL TESTO
   
1) A.C. di Vercelli, Biscioni, I, 58, cito da: N. ORENGO, Storia di Cossato, Tip. G. Amosso, Biella, 1938.
2) T. VIALARDI, Sandigliano, elementi per una ricerca sul nome, da "The Official Guide to Torrione Castle", sito internet, 1998.
3) s.A.S.B., a. F.d.C., carte, mazzo n. 2.
4) s.A.S.B., a. F.d.C., disegni, n. 46.
5) s.A.S.B., a. F.d.C., carte, mazzo n° 24.
6) Biella, Archivio di Stato, archivio notarile, Not. Pietro Pozzo, Vol 781, atto del 30/12/1858.
7) La maggioranza di questi documenti è oggi contenuta nell' Archivio Frichignono di Castellengo, presso l'archivio di Stato di Biella. Una parte minore del fondo Frichignono è contenuta nel Fondo Renzo dell'Archivio Fondazione Sella di Biella. M. Cassetti, informa dell'esistenza di altri archivi contenenti materiale sulla famiglia Frichignono. in parte conservati al Museo Leone di Vercelli ed in parte all'Archivio di Stato di Torino (M. CASSETTI Tipi e piante dei Frichignono di Castellengo, Atti del convegno "Antichità ed arte nel Biellese", Biella 14 e 15 Ottobre 1989, sta in Bollettino della Società piemontese di archeologia e belle arti, Torino, 1992, pp 155-157).
8) F. AVOGADRO DI VIGLIANO, Antiche Famiglie biellesi estinte. I Frichignono e le vicende Feudali di Castellengo, sta in: "La Rivista Biellese", Biella, novembre-dicembre 1957, a. XI° , nu meri, 4,5,6.
9) s.A.S.B., a. F.d.C., disegni, nn. 1,6,7,17. e Archivio Fondazione Sella, Fondo Renzo, Disegni, nn. 1,2,4,5.
10) s.A.S.B., a.F.d.C., carte, mazzo 2 (Atto di divisione del castello del 13 aprile 1692, con il quale il castello viene diviso in tre parti tra il conte Giovanni Giacinto Frichignono e conte Pietro Francesco Frichignono, zii, e il conte Giovanni Antonio Frichignono, nipote).
11) Archivio Fondazione Sella, Fondo Renzo. Carte, Mazzi II e III.
12) G. CASALIS, Dizionario Geografico Storico Statistico Commerciale, Maspero, Torino 1837, pag. 147. N. ORENGO, Storia di Cossato, op. cit.
13) M. ZENOGLIO, Il Castello di Castellengo in epoca moderna e contemporanea, Tesi di Laurea, Rel. Vera Comoli Mandracci, Politecnico di Torino, Facoltà di Architettura, dicembre 1991.
14) L. BORELLO, Castellengo. Il castello, i signori, gli abitanti, sta in "La Rivista Biellese", Biella, giu-23, anno III n° 6.
15) A.S.T., I, Inventario delle Scritture della Citta' e Provincia di Biella, mazzo 2, n. 1. Documento di investitura del feudo.
16) s.A.S.B., carte Borello, Mazzo 5, "Istrumento di vendita del Castello e pertinenze di Castellengo fatta da Bando da Firenze ad Amedeo Conte di Savoia", 1409.
17) L. BORELLO, L'assedio di Castellengo, sta in: "La Rivista Biellese", Biella 1923
18) L., BORELLO, Castellengo. Il Castello. I Signori. Gli abitanti, sta in: "La Rivista Biellese", Biella, giugno 1923, a. III° , numero 6, p. 19.
19) L. BORELLO, Castellengo..., op. cit, p. 11.
20) a.F.d.C., mazzo 2. Il documento non é datato ma il citato Eusebio di Castellengo é sicuramente vivente nel 1568.
21) s.A.S.B., a. F.d.C., disegni, nn.ri 1 e 7. Allegati, schede, BI048, BI049.
22) P. PORTINARO, Antiche carte geografiche del Piemonte, Giorgio Tacchini Editore, Vercelli, 1984
23) F. CONTI, Castelli del Piemonte, Goerlich, Milano, 1975
24) s.A.S.B., a. F.d.C., carte, mazzo n. 1, "Inventario legale fattosi à nome della Damigella Ottavia Margarita Clara figlia et erede universale del Fu Sig.re Conte Giorgio Francesco Frichignono di Castellengo". 21 aprile 1682; s.A.S.B., carte Borello, mazzo 1. Perizia Locarni, 11/06/1867.